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Autore: ControInformo

CIA e Pentagono gestiscono l’85% dell’eroina mondiale

Nel 2014, delle 7.554 tonnellate di oppio grezzo prodotte in tutto il Mondo, 6.400 tonnellate sono state coltivate nelle zone dell’Afghanistan occupate dagli Stati Uniti d’America, con una fetta di mercato mondiale dell’85%, nonostante il Governo USA abbia dirottato 8,5 miliardi di dollari dei contribuenti nella realizzazione di una delle più dispendiose campagne anti droga mai viste.

Johnson & Johnson: multinazionale del cancro

Multinazionali del cancro – La Johnson & Johnson dovrà pagare 417 milioni di dollari di risarcimento danni ad Eva Echeverria, riconosciuta vittima dalla Corte Suprema di Los Angeles.
Secondo i giudici, la donna ha contratto il cancro ovarico a causa dell’utilizzo regolare del borotalco, cosmetico utilizzato anche per l’igiene intima dei neonati.

Olio di palma – La devastazione dell’Indonesia

Olio di Palma – Un recente studio realizzato da “Rainforest Action Network” mostra l’incredibile devastazione perpetrata ai danni dell’Indonesia da parte delle #multinazionali PepsiCo, McDonald’s, Nestlé, Unilever, Kellogg’s, Mars e Procter & Gamble.
Si calcola che, in un solo anno, le foreste del Leuser Ecosystem siano diminuite dell’80%, mettendo a rischio di estinzione gli animali che le popolano.

Il vero Mostro di Firenze: oscurare le troppe stragi di Stato

Mostro di Firenze – Omicidi “mediatici” inseriti ad hoc all’interno di una più vasta strategia della tensione?
I più efferati omicidi “mediatici” sarebbero singoli episodi all’interno di una più vasta strategia della tensione che include tutto il palinsesto degli omicidi mediatici degli ultimi anni, da Meredith a Cogne, Erba, Elisa Claps, Melania Rea, da Yara a Sarah Scazzi, fino Marco Prato compreso…

Corea del Nord: chi guadagna dalla crisi?

Corea del Nord – Dal 12 Febbraio, giorno del primo test di un missile balistico effettuato da quando Donald Trump è presidente USA, l’escalation del titolo “Lockheed Martin Corp.” è stata inesorabile: +20% in soli 6 mesi, con picchi corrispondenti ad ogni prova realizzata dal Governo di Pyongyang.

Neymar – Quando il calcio diventa Geopolitica

Ci siamo, Neymar ha firmato con il Psg un contratto di cinque anni, che lo legherà al club francese fino al 2022. Con questa mossa il calcio entra definitivamente nell’era della geopolitica, diventa uno strumento di distrazione di massa ancora più smaccato di quanto non fosse, sfruttando una gloria planetaria come non mai.