11 Settembre 2001 – L’opposizione controllata…

Lo scrittore americano e mitologo John Lamb Lash, uno dei principali esponenti del potere del mito per dirigere e modellare l’esistenza individuale e anche la Storia, sostiene che “La manipolazione di eventi su scala globale, storicamente, prevede l’utilizzo di un’opposizione controllata”.
L’11 Settembre 2001 non sfugge a questa regola…

“Non frega niente a nessuno. Tanto non c’è la prova né che sia andata in un modo, né che sia andata nell’altro.”
Marco Travaglio, Giornalista, Scrittore e Saggista italiano, dal 23 maggio 2014 condirettore de “il Fatto Quotidiano”, sull’11 Settembre 2001

“Il Patriot Act, che tra i suoi scopi ha quello di prevenire, individuare e perseguitare il riciclaggio internazionale di denaro e il finanziamento del terrorismo […]. La politica antiterrorismo americana passa anche da qui.”
Roberto Saviano, Giornalista, Scrittore e Saggista italiano, sull’11 Settembre 2001

“Fortunatamente, non è necessario inoltrarsi nell’analisi tecnica dei filmati disponibili, in quanto la teoria no planes appare confutabile nel suo insieme.”
Massimo Mazzucco, Regista e Giornalista italiano, sull’11 Settembre 2001

“Sono sempre infastidito dal fatto che la gente venga distratta da falsi complotti come l’11 settembre […].”
Julian Assange, Giornalista, Programmatore e Attivista australiano, Co-fondatore e Caporedattore del sito “WikiLeaks”, sull’11 Settembre 2001Settembre“Dalle dieci del mattino alle otto di sera, gli ufficiali americani capirono che gli attacchi non erano opera di terroristi mediorientali e che facevano parte di un tentato colpo di stato militare da parte di estremisti statunitensi capaci di provocare una guerra nucleare”, di “imporre un ultimatum, di forzare la mano al Presidente degli Stati Uniti”, di “imporre le proprie politiche al Presidente Bush.”
Therry Meyssan, Giornalista e Attivista politico francese, sull’11 Settembre 2001

“Che lo abbiano pianificato in qualunque modo e che ne fossero a conoscenza, questo, mi pare altamente improbabile […]. La convinzione che questo possa essere stato organizzato apposta, ha un livello così basso di credibilità, che rischia di danneggiare chi lo sostiene.”
Noam Chomsky, Linguista, Filosofo, Teorico della Comunicazione e Anarchico statunitense, sull’11 Settembre 2001

“[…] le tesi dei complottisti dell’11/9 così come enunciate nei noti filmati in Rete – dove si sostiene che il governo americano fu il mandante ed esecutore degli attacchi – non superano il primo essenziale vaglio: quello della plausibilità. Anzi, a fronte di esso naufragano miseramente.”
Paolo Barnard, Giornalista italiano, sull’11 Settembre 2001

Nico Forconi ControInformo.info