Grattacielo in fiamme – Il nuovo “nuovo 11 Settembre”

Rogo al grattacielo Grenfell Tower di Londra, un testimone: “come l’11 settembre

Nella giornata in cui il Nyse Arca Airline Index, che raccoglie le maggiori compagnie aeree quotate negli Usa, ha riagguantato i 116,97 dollari a cui aveva chiuso il 10 Settembre del 2001 e nel giorno dell’inaugurazione del museo definitivo sull’11 Settembre è il terribile incendio alla Grenfell Tower di Londra a far tornare alla mente la fatidica data.

Anche questa volta, nonostante siano passati ormai quasi 16 anni, alcuni testimoni hanno parlato di “nuovo 11 Settembre.
Anche questa volta, nonostante in 16 anni siano numerose le strutture andate in fiamme, il grattacielo di turno non crollerà.

Dall’11 Settembre 2001, infatti, un solo edificio di dimensioni rilevanti è collassato causa incendi, il Plasco di Teheran, un grattacielo di acciaio e cemento che versava in pessime condizioni al punto da non poter essere nemmeno assicurato.
Il crollo del Plasco, però, anziché dimostrare che un grattacielo può collassare, ci mette di fronte ad un’altra, ennesima, incongruenza relativa agli accadimenti dell’11 Settembre: che fine hanno fatto le Torri?

Il Plasco, grattacielo di 17 piani, ha lasciato macerie per circa 3 piani; la Torre Sud, di 110 piani ha lasciato un cumulo di polvere.Grattacielo

Un punto in comune, tra gli accadimenti dell’11 Settembre e quanto accaduto al grattacielo di Londra, però, lo abbiamo scoperto: se, all’epoca, si parlò in termini di “evento catastrofico e catalizzante”, nel caso del Grenfell Tower, c’è uno studio del 20 Novembre del 2016 in cui si afferma che solo un incidente che si traduca in gravi perdite di vita dei residenti permetterà il verificarsi di controlli esterni volti a verificare la mala gestione e la mala organizzazione” della struttura.

Nico ForconiControInformo.info