David Rockefeller: un “filantropo” al servizio del Nuovo Ordine Mondiale?

David Rockefeller, banchiere e petroliere statunitense, già fondatore del gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale, già Presidente del Council on Foreign Relations ed Amministratore Delegato della JPMorgan Chase, si è spento all’età di 101 anni

Il mainstream tutto si è affrettato a disegnare David Rockefeller come un “filantropo”, una “persona generosa che fa attività di beneficenza” e “profondamente sensibile” [1]. L’uomo comune si accontenta del necessario, arrivando a concedersi qualche raro lusso; per alcuni individui, invece, la ricerca del potere è la linfa che li mantiene in vita. David Rockefeller apparteneva a questa seconda tipologia di uomini.

Nei tempi passati, il raro individuo con un maniacale desiderio di potere, si impadroniva di un trono o guidava armate conquistatrici. Ora tutto ciò è passato. Oggi una maggiore quantità di terre vengono conquistate nelle sale dei consigli di amministrazione piuttosto che nei campi di battaglia. E quello che succede nei campi di battaglia è spesso il risultato delle decisioni prese nelle sale dei consigli di amministrazione.
Tutti noi possiamo dare un nome ai molti tiranni e despoti del passato. Gengis Khan, Alessandro Magno, Napoleone, Hitler, Stalin – questi personaggi, mentre realizzavano le loro pervertite ambizioni, hanno portato miseria e morte a milioni di persone. Ma poichè la stragrande maggioranza delle persone non sono in possesso di una tale sete di potere psicotica, per queste è quasi impossibile riconoscerne la presenza in altri”
[2].

Al fine di perpetrare l’illusione delle libere elezioni, vengono recitate campagne, dibattiti ben scritti e votazioni, una scelta apparentemente libera che in realtà è obbligatoria e che abbiamo già trattato in precedenza: la scelta di Hobson.
Prima ancora dell’ascesa del presunto primo miliardario del Mondo, John Davison Rockefeller, zio di David Rockefeller, che vedeva la concorrenza come un peccato, i banchieri super-ricchi promossero e finanziarono il Governo mondiale nel tentativo di controllare non solo una Nazione ma il mondo intero e tutte le sue risorse. “Wal-Mart”, agro-business, complesso militare industriale e monopolio dei media eliminano la competizione e annullano un autentico libero mercato. Se ciò avviene sotto le politiche e le regolamentazioni del Governo, non c’è libertà. L’Originale spietato John Davison Rockefeller orchestrava, nell’arco di un anno, attraverso corruzione, coercizione, violenza, esplosioni di dinamite e sabotaggio, l’annientamento o il controllo di qualsiasi concorrente locale nella raffinazione del petrolio. Il definitivo e più efficace modo per distruggere la competizione è quello di usare la politica, il più grande di tutti i business. Rockefeller è diventato la quintessenza del capitalista corporativo.

John D. era specializzato in operazioni per mezzo di altri, proprio come la famiglia fa oggi. Egli assunse agenti dappertutto, tra i concorrenti politici e nei media […].
Egli trovò un sacco di persone che avrebbero potuto essere comprate. Il sistema di spionaggio industriale di Rockefeller era di gran lunga il più elaborato, il più sofisticato e di maggior successo che fosse mai stato stabilito […].
Per molto tempo il pubblico non si rese conto di quanto potente fosse perché lui continuava ad insistere che era in lotta con le imprese che segretamente possedeva interamente. Questa stessa tattica è applicabile ai paesi nemici dell’arco comunista che possono essere semplicemente un altro prodotto acquistato […].
I suoi reali competitori scoprivano sempre che la maggior parte dei loro agenti di fiducia erano nelle sue mani […].
Dal 1890 la Standard raffinava il 90% di tutto il greggio negli Stati Uniti e le sue operazioni in tutto il mondo erano in rapida espansione” [2].

Nel 1974, Standard Oil Trust e le sue controllate, “Chevron”, “Mobile”, “BP”, “Esso” eccetera, riuscirono a sconfiggere gli sforzi per ridurre al minimo la loro influenza e potere e stavano vendendo petrolio in più di 100 paesi attraverso 300 filiali. Le compartecipazioni di Rockefeller erano divise tra le proprie banche, fondazioni, università e altre entità. La benevolenza in direzione di una delle proprie organizzazioni filantropiche, mantenendo su queste potere e controllo, è simile al prendere i soldi da una tasca e metterli in un’altra. Oltre che petrolieri i Rockefeller sono banchieri internazionali – così internazionali che la “Standard Oil” fu di fondamentale aiuto al nazionalsocialismo nella preparazione della Seconda Guerra Mondiale. La Germania, importatrice di petrolio, mancava del greggio che era necessario per combattere una guerra moderna. Anche la famiglia Bush sovvenzionò gli sforzi nazionalsocialisti. In alternativa, questi producevano principalmente benzina sintetica dai loro approvvigionamenti nazionali di carbone con un processo sviluppato e finanziato dai laboratori “Standard Oil”, in collaborazione con la “IG Farben” [3].David RockefellerRockefeller sovvenzionò anche la rivoluzione bolscevica, costruendo una fabbrica di raffinazione del petrolio e prestando ai bloscevichi milioni di dollari, il tutto per l’accesso alle vaste risorse naturali della Russia [4]; per migliorare la sua immagine e vendere o mascherare al pubblico l’idea della preparazione militare pre-guerra e la collaborazione tra Wall Street e la “IG Farben”, utilizzò una società di pubbliche relazioni. Su richiesta di Rockefeller, la società di pubbliche relazioni creò anche un libro brillante, intitolato URSS, per migliorare l’immagine dell’Unione Sovietica, anche quando Stalin stava assassinando milioni di suoi cittadini. Il potenziale del petrolio Sovietico ne valeva evidentemente la pena [5].

Per dissipare la sua reputazione di avaro e su consiglio del gruppo di pubbliche relazioni, Rockefeller donò una maggiore quantità di soldi alle fondazioni, la prima delle quali, “The Rockefeller Institute for Medical Research”, fu istituita nel 1901. “Quelli che credono che Rockefeller, anche nel campo della salute, sia un falso, sottolineano il fatto che i fondi Rockefeller sono stati utilizzati per portare alla degenerazione le pratiche di prevenzione naturale dei disturbi e delle malattie (vitamine e alimenti salutari) e per promuovere l’uso di farmaci. Le medicine sono prodotte principalmente da derivati di catrame di carbone e oltre ad essere nel business del petrolio, la famiglia per decenni ha pesantemente investito negli affari dei giganti della produzione farmaceutica” [6].

Dal 1991 al 2004 avvennero fusioni multiple che conglobarono quattro dei più antichi e dei più grandi istituti bancari di New York City, con la fusione della “JP Morgan Chase & Co.” e la “Bank One Corp” per formare l’odierna “JP Morgan Chase & Co.” [7], la più grande emettitrice di carte di credito negli Stati Uniti, che trova, nella figura di David Rockefeller, l’Amministratore Delegato. Oltre al petrolio e alle banche, la famiglia Rockefeller ha o aveva un capitale azionario in “IBM” (utilissima nel tenere traccia degli ebrei nella Germania di Hitler), “Eastman Kodak”, “General Electric”, “Texas Instruments”, e “Minnesota Mining and Manufacturing”. Nel 1976 i Rockefeller possedevano una parte significativa di circa 50 grandi aziende americane. Inoltre, i loro agenti, sempre nel 1976, sedevano nei Consigli di Amministrazione di oltre 100 corporation [8]. Essi hanno anche vaste proprietà immobiliari in terreni e fabbricati. Inoltre hanno interessi in grandi compagnie assicurative, aeree, mediatiche, alimentari, chimiche, farmaceutiche, automobilistiche e della distilleria.
Gli astuti Rockefeller, attraverso i loro uomini di facciata e i loro agenti, hanno deliberatamente cercato di influenzare innumerevoli istituzioni al fine di controllare la società americana: Governo, imprese, energia, banche, media, religione e istruzione. Nel 1910 divenne attraente la nozione di un’imposta sul reddito. “Per gli agenti Rockefeller-Morgan Il modo migliore di eliminare la crescente concorrenza era quello di imporre una tassa progressiva sul reddito ai loro concorrenti assicurandosi che la legge contenesse al suo interno un portello di fuga per se stessi. In realtà, ben pochi dei sostenitori dell’imposta sul reddito progressiva capirono che stavano facendo il gioco di quelli che cercavano di controllare” [9].
Nelson Aldrich, l’insider agente senatoriale e nonno materno di David Rockefeller, fu determinante nel trovare un emendamento Costituzionale, il mai legalmente ratificato 16° che consentiva al Congresso di imporre una tassa sul reddito, uno degli assi del Manifesto Comunista. I super-ricchi nascondono i loro profitti e la proprietà delle mega-corporation in fondazioni “salvadanai esenti da tasse” dove possono acquistare, vendere e detenere immobili e valori. Esse non pagano nessuna imposta sulle plusvalenze, nessuna imposta sul reddito e i fondi semplicemente si moltiplicano. Inoltre le fondazioni finanziano organizzazioni non governative (ONG), molto care a David Rockefeller, George Soros e simili. Ritenendo che “coloro che controllano l’educazione, nel corso di parecchie generazioni controllano una Nazione”, i soldi della fondazione istituirono il “National Education Association”; la Fondazione Rockefeller sostenne l’educatore marxista John Dewey e diede ingenti fondi agli istituti di istruzione superiore, in particolare alle scuole di formazione, comprando e promuovendo una mentalità Fascista-Socialista. Furono fatte avanzare entusiasticamente l’educazione progressista non-tradizionale e il permissivismo, con libri di testo probatori, attraverso centinaia di milioni di dollari dalla Fondazione Rockefeller e dalla Fondazione Ford [10].

Insomma, ci troviamo di fronte ad una generazione di capitalisti che, fingendo di difendere la libera impresa, hanno promosso e finanziato il socialismo, un sistema che sradica l’iniziativa personale, rigetta il possesso di proprietà e scaccia la concorrenza di mercato. John Davison Rockefeller, un capitalista monopolista machiavellico, ha utilizzato il Governo per promuovere i suoi interessi e per sopprimere cinicamente o eliminare totalemente una sana concorrenza. Al fine di attuare ulteriormente la sua agenda spietata contro il governo degli Stati Uniti, Rockefeller creò il “Council on Foreign Relations” (CFR), di cui David Rockefeller divenne Presidente, un circolo solo su invito, per i leader influenti nel campo della finanza, delle innumerevoli fondazioni, delle università, del diritto, dei media e della politica. Per decenni i membri di questa Istituzione d’élite hanno permeato il Dipartimento di Stato, il Dipartimento della Difesa, presidenti, vice-presidenti, Segretari di Stato, Senatori, Deputati e Giudici della Corte Suprema. Le fondazioni affiliate al CFR includono, tra le altre: la “Carnegie Foundation”, la “Ford Foundation”, “Heritage Foundation” e la “Rockefeller Brothers Foundation” [11].
Queste fondazioni finanziano molti dei programmi delle Nazioni Unite, mentre raffigurano se stesse come conservatrici amiche della costituzione. I gruppi ambientalisti, intenti a cambiare il mondo, in America hanno preso di mira i diritti di proprietà privata. Questi gruppi includono la “Nature Conservatory”, la “National Wildlife Federation”, la “World Wildlife Federation”, la “Greenpeace Foundation”, e il “Sierra Club”; essi hanno tutti ricevuto denaro dalla “Richard King Mellon Foundation”, dalla “Pew Charitable Trusts”, dalla “Rockefeller Foundation”, dalla “Andrew W. Mellon Foundation” e altre [12]. Nello stesso momento in cui la Fondazione Rockefeller e altre finanziano i gruppi ambientalisti, esse finanziano anche la promozione degli alimenti geneticamente modificati; la Rivoluzione Verde, finanziata dalla Fondazione Rockefeller, sistematizzò l’agricoltura con l’inclusione, in ultima analisi, di prodotti chimici costosi, con la scomparsa del contadino indipendente e mettendo l’approvvigionamento alimentare nazionale sotto il controllo di poche corporation multinzionali. La Monsanto è arrivata ad utilizzare connessioni con il Governo per ottenere brevetti su prodotti naturali, come le mele. I brevetti non dovrebbero mai essere rilasciati per i prodotti naturali ma solo su prodotti d’immaginazione. Le loro connessioni fanno anche da guida nell’utilizzo di pericolosi pesticidi costosi che producono profitti. Noi stiamo velocemente e ubbidientemente percorrendo a passo d’oca la strada verso il Nuovo Ordine Mondiale e quale sia il partito che occupa la Casa Bianca o quello che ha la maggioranza in Congresso non fa alcuna differenza: sinistra, destra, conservatori, liberali, tutti sono ugualmente colpevoli; i pubblici servitori su entrambi i lati della navata appartengono al “Council on Foreign Relations”.

Alla luce di quanto letto, riteniamo che la parola “filantropo” non si addica particolarmente alla figura di David Rockefeller o di altri esponenti della sua famiglia.

Note e Fonti:
[1] Filantropia
[2] “The Rockefeller File”, di Gary Allen, 17-18
[3] Wall Street and The Rise of Hitler, di Antony C. Sutton, capitolo 4
[4] “The Rockefeller File”, di Gary Allen, 107
[5] Wall Street and The Rise of Hitler, di Antony C. Sutton, capitolo 2
[6] “The Rockefeller File”, di Gary Allen, 38
[7] The History of JPMorgan Chase & Co.
[8] Probing The Rockefeller Fortune, Report redatto per i membri del Congresso degli Stati Uniti, Novembre 1974
[9] “The Rockefeller File”, di Gary Allen, 39
[10] Ibid, di Gary Allen, 47
[11] “The United Nations Global Straightjacket”, di Joan Veon, 70-71
[12] Ibid, 71-72

Fonte: www.spingola.com

Traduzione e sintesi di Nico ForconiControInformo.info