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USA – Benvenuti nel Quarto Reich?

USA – Benvenuti nel Quarto Reich?
febbraio 13
18:04 2017

USA – Ultimamente è stata fatta molta retorica nel confronto tra la figura di Donald Trump e quella di Adolf Hitler; la preoccupazione è che ideologie neonaziste possano tornare in auge negli Stati Uniti d’America. Questo processo, tuttavia, è iniziato molto tempo fa

Dopo la seconda guerra mondiale, il governo degli Stati Uniti ha assunto dipendenti di Hitler, ha adottato i suoi protocolli, ha abbracciato la sua mentalità della legge e dell’ordine, ha implementato le sue tattiche in passi incrementali e cominciato a porre le basi per la nascita del Quarto Reich.

Come lo storico Robert Gellately racconta, lo stato di polizia nazista era inizialmente così ammirato per la sua efficienza e il suo ordine da parte delle potenze mondiali che John Edgar Hoover, allora Direttore dell’FBI, aveva inviato uno dei suoi uomini, Edmund Patrick Coffey, a Berlino, nel Gennaio del 1938, su invito della Gestapo.

I servizi segreti USA furono così impressionati che, secondo il “New York Times”, nei decenni successivi alla seconda guerra mondiale, l’FBI, insieme ad altre agenzie governative, reclutarono almeno un migliaio di nazisti, tra cui alcuni degli scagnozzi più vicini ad Hitler.

In tutto, migliaia di collaboratori nazisti ricevettero visti segreti, furono portati in America attraverso il “Progetto Paperclip” e successivamente, assunti come spie ed informatori, mimetizzati per garantire che la loro vera identità ed i legami con Hitler sarebbero rimasti sconosciuti.

Aggiungendo ulteriore danno alla beffa, da quella data, i contribuenti americani hanno pagato per mantenere questi ex-nazisti sul libro paga del Governo USA. In vero stile Gestapo, tutti coloro che hanno avuto il coraggio di fare luce sui legami illeciti tra FBI e nazismo, hanno inizato ad essere spiati, intimiditi, molestati ed etichettati come “minaccia alla sicurezza Nazionale”.USAOgni giorno che passa, il Governo USA si avvicina sempre più al modello nazista: polizia segreta, campi segreti, agenzie governative segrete, sorveglianza, censura, intimidazioni, molestie, torture, brutalità, corruzione diffusa, indottrinamento, detenzione a tempo indeterminato. Questi sono i tratti distintivi dei regimi autoritari, dove l’unica legge che conta si presenta sotto forma di dettami unilaterali che hanno come obiettivo finale il controllo della popolazione.

Oggi, l’FBI impiega più di 35.000 persone e gestisce più di 56 uffici nelle principali città USA. In aggiunta al loro “campus dati”, che ospita più di 96 milioni di impronte digitali da tutti gli Stati Uniti e altrove, l’FBI ha anche costruito un vasto archivio di “profili di decine di migliaia di americani e residenti legali che non sono accusati di alcun crimine. Quello che hanno fatto è stato apparire con aria sospetta ad uno sceriffo della città, un vigile urbano o anche un vicino di casa”.
Tutto questo è reso possibile dalle risorse quasi illimitate dell’Agenzia, il suo budget minimo per il solo anno fiscale 2015 è stato di 8,3 miliardi di dollari e dal vasto arsenale tecnologico di cui dispone, compreso il controllo di email, telefonate e traffico dati web.

Lavorando attraverso l’ufficio postale USA, l’FBI ha accesso ad ogni posta elettronica che passi attraverso il sistema postale: oltre 160 miliardi di email vengono analizzate e registrati ogni anno. Inoltre, attraverso uno dei tanti poteri illeciti autorizzati dal Patriot Act, l’FBI può esigere, in segreto che le banche, le compagnie telefoniche ed altre imprese forniscano loro informazioni sui clienti, senza rivelare tali richieste ai clienti.

Come parte della cosiddetta guerra in corso da parte del Governo contro il terrorismo, di fatto, le forze di polizia segrete della Nazione hanno iniziato ad utilizzare i termini come “anti-governativo”, “estremista” e “terrorista” in modo intercambiabile; il Governo USA continua ad aggiungere, alla sua crescente lista, caratteristiche che possono essere utilizzate per identificare un individuo come un potenziale “terrorista domestico”. Per esempio, si potrebbe essere un “terrorista domestico” agli occhi dell’FBI ed alla sua rete di spie se:

esprimi la tua adesione a filosofie libertarie (anche attraverso l’utilizzo di adesivi);
leggeri libri di letteratura apocalittici o libri immaginari;
mostri segnali di autosufficienza (stoccaggio di cibo, forniture mediche);
temi un collasso economico;
acquisti oggetti d’oro o baratti oggetti;
credi nella cospirazione del Nuovo Ordine Mondiale.

Tratto da www.rutherford.org

Traduzione e sintesi di Nico ForconiControInformo.info

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