CIA premia Principe saudita per sforzi contro terrorismo

Arabia Saudita – Principe ereditario riceve una targa dalla CIA per il lavoro di intelligence svolto in materia di antiterrorismo

Il sito Moon of Alabama ci informa di come il principe ereditario saudita Mohammed bin Nayef bin Abdulaziz al-Saud, Vice Primo Ministro e Ministro degli Interni, abbia ricevuto una targa dalla CIA per il suo distinto il lavoro di intelligence antiterrorismo e per il suo contributo per garantire la pace e la sicurezza internazionale.
La targa, che prende il nome di “George Tenet”, è stata consegnata dal Direttore della CIA Michael Pompeo.

Nonostante le smentite di rito da parte dell’Arabia Saudita, i rapporti con lo Stato Islamico e con il terrorismo internazionale sembrano tutt’altro che limpidi; il dossier consegnato da Vladimir Putin al summit di Antalya, durante il G20 del 2015, redatto da “Brookings Institution”, è solo uno dei tanti documenti che dimostrano la complicità tra l’Arabia Saudita e l’ISIS.Arabia Saudita

Secondo Fuad Hussein, capo di gabinetto del leader del Kurdistan iracheno Massoud Barzani, “molti Stati arabi del Golfo, in passato, hanno finanziato gruppi sunniti in Siria ed Iraq che sono confluiti in Isis o in Al Nusr,a consentendogli di acquistare armi e pagare stipendi”.
David Phillips, ex alto funzionario del Dipartimento di Stato Usa ora alla “Columbia University” di New York, assicura, sempre secondo il Brooking Institute che “sono molti i ricchi arabi che giocano sporco, i loro Governi affermano di combattere Isis mentre loro lo finanziano”.

Secondo il blog Money Jihad le più importanti fonti di finanziamento dell’Isis sono “le sadaqa [donazioni volontarie] dai donatori arabi del Golfo, la vendita di petrolio e il controllo di infrastrutture chiave”. In particolare, le sadaqa sono arrivate, nel passato, da donatori privati sauditi, del Qatar, del Kuwait, degli Emirati Arabi e anche dall’Indonesia, specifica il blog.

Alla luce di tutto ciò, una targa all’Arabia Saudita per gli sforzi in ambito di antiterrorismo e per il suo contributo per garantire la pace e la sicurezza internazionale, ci sembra più che meritata.

Nico ForconiControInformo.info

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