Charlie Hebdo – Ad un anno dall’attentato

Charlie Hebdo – Tutto (o quasi) quello che avreste dovuto sapere sull’attentato alla sede del “Charlie Hebdo” ma che nessuno ha mai voluto si sapesse

L’informazione è passata inosservata eppure è sorprendente: secondo “Le Nouvel Observateur”, settimanale francese nonché principale periodico generalista parigino, Saïd Kouachi, uno degli spietati killer accusato della strage al settimanale “Charlie Hebdo”, aveva un grave handicap visivo.
Il settimanale, nel suo numero del 26 Febbraio 2015 (n° 2625), ha intervistato uno dei fratelli che ha detto “Non sa nemmeno avvitare una vite”.
Secondo gli autori di Observateur, Saïd Kouachi soffriva di “una malattia degli occhi” che “gli ha impedito di passare la patente di guida: senza occhiali, più in là di un metro, non vede nulla!”Charlie HebdoUn’altra informazione, altrettanto sorprendente, è passata inosservata: Helric Fredou, uno dei poliziotti che stava lavorando sul caso, si è suicidato nel suo ufficio nella notte tra mercoledì e giovedì, a poche ore dall’attentato, non appena finito di scrivere la sua relazione.
Il suicidio è stato riportato esclusivamente dal giornale locale “Le Populaire”, annunciato alla radio locale “France Bleu” e trattato sulla rete televisiva regionale “France3” che ha realizzato il seguente servizio:

La strana morte del funzionario di polizia francese è passata praticamente inosservata sui principali mezzi d’informazione, in particolare su quelli europei locali. Solo una testata locale ne ha parlato, ‘Le Populaire’.
Tutto indica che non c’è alcun segno di doppio gioco o di tradimento in questa vicenda, tuttavia le coincidenze di tempo e di luogo in cui è avvenuto questo ‘suicidio’, fanno emergere inevitabilmente un dubbio se ci possa essere qualcos’altro dietro. Il dipartimento di polizia si è affrettato a dire che l’uomo era da tempo depresso e che sono dell’opinione che probabilmente il colloquio avuto con un familiare di una delle vittime lo abbia fatto crollare emotivamente.
Ma la famiglia, gli amici e i colleghi del dipartimento di polizia hanno tutti detto che non se l’aspettavano per niente. ‘Siamo tutti scioccati. Nessuno si aspettava uno sviluppo del genere…’, ha detto alla stampa un rappresentante del sindacato di polizia locale.

Il servizio realizzato da “France3” è stato ripreso dal canale televisivo indiano “Zee News” ma subito cancellato dagli archivi. Non potrete più visionarlo nemmeno attraverso il sito www.panamza.com, poiché anche li è stato rimosso causa chiusura dell’account di YouTube cui il video era associato.

 

Nico ForconiControInformo.info