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Pyongyan lancia razzo ad un mese da test nucleari

Pyongyan lancia razzo ad un mese da test nucleari
febbraio 07
22:07 2016

Pyongyan – A poco più di un mese dal test effettuato facendo esplodere una bomba all’idrogeno che provocò un sisma di magnitudo 5.1 della scala Richter, la Corea del Nord ha dato il via ad un’altra operazione missilistica, lanciando un razzo a lungo raggio verso l’area di Okinawa

Stavolta, però, non si è trattato di un “semplice” test come quello di qualche tempo fa; l’obbiettivo dichiarato dal Governo di Pyongyan era quello di inviare in orbita un satellite per analisi terrena, operazione che, a detta del regime, sarebbe “perfettamente riuscita”.

L’ex ambasciatore degli Stati Uniti Henry Cooper ha avvertito che la Corea del Nord potrebbe lanciare un “satellite” che nasconda un dispositivo ad impulsi elettromagnetici (EMP, Electromagnetic pulse), in grado di paralizzare completamente Stati Uniti, spazzandone via la rete elettrica per anni. 

Cooper, il principale responsabile del Presidente Ronald Reagan nel programma “Guerre Stellari”, sostiene che gli Stati Uniti non avrebbero modo di difendersi contro un potenziale attacco da parte del Governo di Pyongyang, se fosse sferrato sotto forma di un ordigno nucleare o di un’arma EMP.

Il sito Superstation95.com riferisce:

Ha detto che sarebbe stato impossibile distinguere un test da un attacco vero e proprio e il modo migliore per contrastare una minaccia per la patria degli Stati Uniti è quello di mettere fuori uso il missile nel momento in cui inizia la sua traiettoria ma ha riconosciuto che una tale azione sarebbe politicamente sgradevole.

Tuttavia, se il satellite della Corea del Nord si rivelasse un ordigno nucleare e fosse fatto detonare a 300 miglia sopra gli Stati Uniti, potrebbe distruggere tutte le infrastrutture critiche di sostegno vitale che si basano sulla rete elettrica nazionale.

Tutti i sistemi elettrici subirebbero danni ingenti, comprese le catene alimentari e di approvvigionamento idrico, i sistemi di alimentazione di carburante, le comunicazioni bancarie e finanziarie. Cooper ha affermato che “l’attacco, se effettuato, potrebbe creare un’onda elettromagnetica in grado di spegnere la rete elettrica a tempo indeterminato – conducendo alla morte di maggior parte degli americani entro un anno”.

L’immagine sotto mostra la vasta area che potrebbe essere interessata da un’esplosione nucleare spaziale a 30, 120 e 300 miglia sopra gli Stati Uniti:
Impulsi Elettromagnetici

Cooper contesta la tesi fornita dalla maggior parte degli esperti che ritengono il Governo di Pyongyang ancora distante da una reale capacità missilistica intercontinentale che potrebbe effettivamente minacciare gli Stati Uniti.

Ha detto che “questi esperti di solito ignorano la minaccia di un’arma nucleare installata su un satellite – una capacità dimostrata più di tre anni fa”, quando la Corea del Nord, nel Dicembre 2012, è riuscita a lanciare un missile balistico intercontinentale.

Il Ministero della Difesa giapponese avrebbe già ordinato al suo esercito di essere pronti a distruggere ogni missile lanciato dalla Corea del Nord che possa costituire una minaccia per il Giappone.

I preparativi della Corea del Nord per condurre il test missilistico balistico intercontinentale, arrivano poche settimane dopo che Pyongyang ha annunciato di aver condotto un test di bomba all’idrogeno sotterraneo. Una bomba a idrogeno funzionante sarebbe perfettamente adatta per esplodere nello spazio, 100 miglia sopra gli Stati Uniti, generando un impulso elettromagnetico tale da distruggere l’intera rete elettrica degli Stati Uniti, senza danneggiare nulla sul terreno dall’onda d’urto in sé ma lasciando gli americani senza corrente elettrica… per anni!

COSA È UN “EMP?”

Un impulso elettromagnetico (EMP), è una breve raffica di energia elettromagnetica. L’origine di tali impulsi può essere un evento naturale o artificiale e può verificarsi come un campo irradiato, elettrico o magnetico o una corrente elettrica condotta, a seconda della fonte. Il termine “impulso elettromagnetico” è comunemente abbreviato EMP.

Il grafico qui sotto, creato dall’esercito degli Stati Uniti, mostra i potenziali effetti di una bomba atomica fatta esplodere a soli 120 miglia sopra North Dakota negli Stati Uniti; i numeri a destra indicano Volt per metro quadro:
Impulsi Elettromagnetici
Se il dispositivo in questione dovesse essere fatto esplodere ad un’altezza superiore, a circa 312 miglia e nel centro di Kansas City, invece del North Dakota, sarebbero colpiti gli interi Stati Uniti, con ogni dispositivo elettrico immediatamente distrutto da tensioni che andrebbero da 5.000 a 25.000 volt!

TRE ANNI PER FAR TORNARE L’ELETTRICITÀ!

Nel caso di EMP, l’energia elettrica non tornerebbe a funzionare per almeno un anno e, con molte probabilità, ci vorrebbero tre anni per tornare alla normalità in tutti gli Stati Uniti.

Steve McCallum, un ex analista senior per la Defense Intelligence Agency, ha detto che ci sono alcune domande terrificanti che affliggono tutti coloro che, nel Dipartimento della Difesa, considerano possibile un attacco EMP:

D: Sarebbe ancora funzionante il nostro arsenale nucleare?

A: Sulla carta, la risposta è “sì” ma, in realtà, chi lo sa?

D: Potremmo comunicare un ordine di lancio?

A: Sulla carta, la risposta è “sì ma, in realtà, chi lo sa?

D: Presumendo che si potesse ancora comunicare e che gli armamenti nucleari fossero ancora operativi, potrebbe essere una persona come Obama a dare l’ordine?

A: Altamente discutibile e, purtroppo, molto dubbio. Secondo il Dipartimento della Difesa, l’attuale Presidente non ha volontà né integrità di dare una tale ordine. Peggio ancora, non può essere in grado di darlo!

D: Perché non sarebbe in grado di darlo?

A: Perché una volta che l’EMP esplode e distrugge la nostra infrastruttura, diventiamo immediatamente un Paese che non può fare la guerra.
Fonte: yournewswire.com

Traduzione e sintesi di Nico ForconiControInformo.info

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